La nascita della letteratura italiana volgare

Con la detronizzazione dell’ultimo imperatore romano Romolo Augusto nel 576 d. C. l’Italia venne invasa dai popoli germanici. Questa occupazione fu l’inizio di una divisione politica, amministrativa e linguistica. Proprio la lingua, in questo periodo di disordini, cominciò un suo sviluppo proprio, legato alle varie regioni in cui l’Italia era divisa e agli strati sociali della popolazione. I chierici, persone colte, continuarono ad usare il latino mentre i laici, che non sapevano ne leggere ne scrivere, parlavano nei vari dialetti presenti sul territorio.

Nacque così una nuova letteratura, scritta in mediolatino o latino medievale che rispecchiava una nuova civiltà, quella medievale.

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Vivere con gli angeli e con gli spiriti della natura

E’ commovente percepire quale meravigliosa sapienza vive nel creato. Grazie al grande lavoro  e dono del dott.re Steiner noi  possiamo avvicinarci a questa saggezza. Oltre la commozione mi pervadono sentimenti di devozione, gioia e serenità come per aver ritrovato qualcosa di conosciuto ma che avevo perduto. Inoltre vive in me la gioia consapevole della possibilità di un continuo lavoro per giungere alla saggezza personalmente.

La percezione del mondo a livello morale ci permette di rapportarci con lo stesso attraverso una parte più profonda del nostro essere.

Avere una percezione del mondo a livello morale significa sentire nella propria anima quale impressione morale rimane dopo una percezione di qualcosa nel mondo fisico attraverso i sensi. Steiner ci da tre esempi più uno spunto di lavoro.

Osservando il cielo blu, cosa rimane nella nostra anima dopo che il blu del cielo è sparito? Io personalmente ho fatto questa esperienza molto tempo prima di aver letto queste conferenze. Ho guardato intensamente il cielo blu fin quando egli è sparito dai miei occhi, il blu non c’era più. È rimasta solo una sensazione a livello dell’anima: mi sentivo come avvolto da qualcosa di spirituale. Dopo aver letto questa prima conferenza ho definito meglio questo sentimento: esso era la devozione, la pia devozione. Ho guardato il cielo blu, il blu d’un tratto è sparito ed è rimasto questo sentimento MORALE.

E così si può avere un sentimento morale per altre percezioni nel mondo fisico. Steiner ne esemplifica altre due: la percezione del verde della natura e del bianco della neve.

  • La vastità dell’infinito agirà su di noi in modo tale da renderci religiosi. La percezione morale del blu.
  • La vegetazione (verde) avrà su di noi un effetto tale per cui ci sentiremo fiorire spiritualmente nella nostra interiorità.
  • Il bianco della neve farà in modo tale di farci capire che cos’è la materia nel mondo.

The Moro files – terza parte

Ecco la terza parte dell’intervista a Gero Grassi da parte della troupe di ByoBlu.

Il 16 marzo del ’78 noi ragazzi, poco più che ventenni, vissuti senza l’incubo della guerra, vissuti nella libertà e nella democrazia, diventiamo immediatamente vecchi e iniziamo ad avere paura del futuro. Gero Grassi racconta il rapimento di Aldo Moro, avvenuto alle 9 del mattino del 16 Marzo 1978, in via Fani.

The Moro files – seconda parte

Ecco la seconda parte dell’intervista a Gero Grassi da parte della troupe di ByoBlu.

Dalle minacce del Presidente Usa Harry Kissinger fino all’incrocio tra via Fani e via Stresa a Roma, la strada è breve ma disseminata di angoli oscuri.. Oggi non più così scuri. In questo secondo appuntamento con Gero Grassi vengono alla luce le condizioni e le persone che hanno portato Aldo Moro e la sua scorta verso una sorte annunciata da segnali espliciti deliberatamente ignorati.

 

The Moro files – prima parte

Questo video pubblicato è la prima parte dei una bella intervista realizzata dalla troupe di Claudio Messora, ottimo giornalista, fondatore del canale ByoBlu sulla piattaforma di YouTube.

Gero Grasso è un deputato del PD, promotore della commissione Moro 2. Questa intervista divisa in cinque puntate riassume il lavoro della commissione e fa luce sulle ombre del delitto Italiano, un evento condizionante tutta la vita politica dell’Italia.

Qui sopra il link al video di You Tube del canale di ByoBlu.

Il cambiamento

Da molti anni leggo e rileggo le opere di Tolkien. Le sue storie si possono comprendere ed analizzare su molti livelli. C’è chi ha visto nel Signore degli Anelli una “allegoria politica” anche se più volte lo stesso autore ha scritto che detesta le allegorie. Io lascio stare la politica e leggo il viaggio di Frodo e dei suoi compagni come un viaggio iniziatico attraverso il quale lo spirito l’anima e il corpo trovano le esperienze giuste per crescere.

Tutti i compagni mutano durante il corso dell’avventura e per me questo è l’elemento profondamente vitale e umano di cui la storia è impregnata.

Questa mia riflessione merita un approfondimento e spero di avere il tempo per farlo.

Perché non ci chiedete le cose importanti?

Ho la sensazione che pochi uomini sulla terra vogliono avere il controllo di tutte le risorse e la ricchezza del pianeta. La crisi è voluta. Molto denaro in mano a pochi. Questo è la realtà. E basterebbe poco affinché non fosse così. Ma non si vuole, i potenti non vogliono far avere a tutti le stesse possibilità. E soprattutto non vogliono che troppe persone aprano gli occhi sulle loro macchinazioni e intrighi. In confronto la mafia è una dilettante. 

Il denaro è un mezzo per avere un bene. Il denaro dovrebbe essere del popolo. Perché l’euro viene stampato dalla BCE? Perché non possiamo stamparlo noi in italia? Chi lo ha deciso? A noi cittadini non hanno chiesto nulla. Va di moda fare leggi, trattati, ratificare documenti senza chiedere nulla ai cittadini.

Tanto prima o poi lo scopriamo lo stesso.

 

Genio e creatività

Alle persone geniali non bisogna chiedere come fanno a trovare le idee per le loro opere ma la domanda più interessante è: “Dove andate a trovare la vostra ispirazione?” Il viaggio verso un luogo che dona l’oro di tutte le arti. Dov’è tale luogo? Qual’è la strada da percorrere? Nel nostro piccolo usare la creatività è un modo per cercare la terra dei geni. Senza timore di sbagliare, poiché se si leggono le biografie di artisti famosi ci si rende conto del lavoro fatto dall’artista, unito all’ispirazione. Non è solo lavoro, non è solo ispirazione ma una alchimia tra i due. La paura di sbagliare è la prima fiera. Ci spaventa a tal punto da toglierci la volontà di cominciare; ma lei non è una lonza o una lupa o un leone, ne ha le sembianze e solo queste. Dobbiamo avere il piè fermo e il coraggio di cominciare e lei si farà da parte.

L’inizio è tutto, come il seme che contiene in sé tutta la pianta in potenza, così nel nostro inizio c’è tutta la nostra volontà in potenza che man mano si esprimerà e prenderà forma. Potremo rimanere delusi dai primi risultati, è normale ma ciò che importa è continuare a camminare, e dopo molti e molti passi, forse, i colori, la musica, le parole che scaturiranno da noi non ci sembreranno degli estranei e potremo cominciare a voler loro del bene.