News della settimana – Contro.tv

Le news della settimana di Massimo Mazzucco, Roberto Quaglia, Giuglietto Chiesa.
Molto interessante soprattutto l’ultima parte dove offrono una chiave di lettura del recente colloquio cordiale tra il presidente Trump e Vladimir Putin.
Un aereo cargo russo è stato mandato in America per aiutarli a fronteggiare la crisi del virus.

Rudolf Steiner e i bacilli

L’OSSESSIONE DEI BATTERI

Ai nostri giorni c’è una paura simile alla paura medievale dei fantasmi. Questa è l’attuale paura dei batteri. Questi due stati di paura sono in realtà lo stesso. Sono la stessa paura che si adatta a due tempi diversi, al Medioevo e ai tempi moderni. Il Medioevo aveva una certa convinzione nei riguardi del mondo spirituale; perciò naturalmente vi era paura di esseri spirituali. I tempi moderni hanno perso questa convinzione nel mondo spirituale, e credono nel materiale, quindi c’è paura di esseri materiali, anche se sono molto piccoli.

Una distinzione potrebbe al massimo essere oggettivamente trovata nel fatto che i fantasmi sono in una certa misura esseri sovrasensibili, rispetto ai piccoli batteri, che non sono affatto di una tale natura tanto da poter essere ugualmente spaventati da loro quanto lo si è da un fantasma.

Questo ovviamente non significa che i batteri non debbano essere curati o che sia bello vivere insieme ai batteri. Questo certamente non dovrebbe esser affermato. Ma non è nemmeno in contraddizione con quanto è stato detto, perché i batteri sono certamente presenti, ma è pur vero che ci sono anche i fantasmi. Per coloro che credono realmente nel mondo spirituale, non vi è differenza per quanto riguarda queste due realtà.

Il punto è, ed è la cosa essenziale che dovrà essere enfatizzata oggi, che i batteri possono essere pericolosi solo se vengono nutriti. Non si dovrebbe nutrire i bacilli. Naturalmente, anche i materialisti saranno d’accordo con noi se affermiamo che i bacilli non dovrebbero essere coltivati.

Ma se andiamo oltre e diciamo che, dal punto di vista della giusta scienza spirituale, sono tanto più pericolosi quanti più vengono nutriti, allora i naturalisti non saranno più d’accordo. Infatti i batteri sono più intensamente nutriti quanto le persone nel loro stato di sonno non assumono altro che un atteggiamento materialista.

Non c’è modo migliore per nutrire i batteri che andare a dormire portando con sé solo idee materialistiche e da lì, dal mondo spirituale, lavorare dall’Io e dal corpo astrale sugli organi del corpo fisico per mezzo del sangue e del sistema nervoso. Non esiste un modo migliore per nutrire i batteri se non quello di dormire con una mentalità materialista.

C’è poi un altro modo che è altrettanto efficace. Vale a dire vivere esposti ad un focolaio di epidemie o di malattie endemiche, mentre si è solo colmi della sensazione di paura di questa o quella malattia. Questo sicuramente funziona altrettanto bene.

Se non si può provare nient’altro se non la paura delle malattie che si verificano nell’ambiente nel caso di una fonte epidemica di malattia e la notte ci si addormenta con la paura che pervade i pensieri, allora questi inducono nell’anima le immagini riflesse inconsce, immaginazioni infuse di paura.

Questo è un altro buon modo per nutrire e far crescere i batteri. Se si potesse anche solo mitigare un po’ questa paura grazie all’amore attivo, per cui mentre ci si prende cura dei malati si lascia da parte l’idea che si possa anche essere infettati, allora si riducono davvero anche quelle forze che nutrono i batteri.

Fonte: Rudolf Steiner – OO 154 – Basilea, 5 maggio 1914

La nascita della letteratura italiana volgare

Con la detronizzazione dell’ultimo imperatore romano Romolo Augusto nel 576 d. C. l’Italia venne invasa dai popoli germanici. Questa occupazione fu l’inizio di una divisione politica, amministrativa e linguistica. Proprio la lingua, in questo periodo di disordini, cominciò un suo sviluppo proprio, legato alle varie regioni in cui l’Italia era divisa e agli strati sociali della popolazione. I chierici, persone colte, continuarono ad usare il latino mentre i laici, che non sapevano ne leggere ne scrivere, parlavano nei vari dialetti presenti sul territorio.

Nacque così una nuova letteratura, scritta in mediolatino o latino medievale che rispecchiava una nuova civiltà, quella medievale.

Vivere con gli angeli e con gli spiriti della natura

E’ commovente percepire quale meravigliosa sapienza vive nel creato. Grazie al grande lavoro  e dono del dott.re Steiner noi  possiamo avvicinarci a questa saggezza. Oltre la commozione mi pervadono sentimenti di devozione, gioia e serenità come per aver ritrovato qualcosa di conosciuto ma che avevo perduto. Inoltre vive in me la gioia consapevole della possibilità di un continuo lavoro per giungere alla saggezza personalmente.

La percezione del mondo a livello morale ci permette di rapportarci con lo stesso attraverso una parte più profonda del nostro essere.

Avere una percezione del mondo a livello morale significa sentire nella propria anima quale impressione morale rimane dopo una percezione di qualcosa nel mondo fisico attraverso i sensi. Steiner ci da tre esempi più uno spunto di lavoro.

Osservando il cielo blu, cosa rimane nella nostra anima dopo che il blu del cielo è sparito? Io personalmente ho fatto questa esperienza molto tempo prima di aver letto queste conferenze. Ho guardato intensamente il cielo blu fin quando egli è sparito dai miei occhi, il blu non c’era più. È rimasta solo una sensazione a livello dell’anima: mi sentivo come avvolto da qualcosa di spirituale. Dopo aver letto questa prima conferenza ho definito meglio questo sentimento: esso era la devozione, la pia devozione. Ho guardato il cielo blu, il blu d’un tratto è sparito ed è rimasto questo sentimento MORALE.

E così si può avere un sentimento morale per altre percezioni nel mondo fisico. Steiner ne esemplifica altre due: la percezione del verde della natura e del bianco della neve.

  • La vastità dell’infinito agirà su di noi in modo tale da renderci religiosi. La percezione morale del blu.
  • La vegetazione (verde) avrà su di noi un effetto tale per cui ci sentiremo fiorire spiritualmente nella nostra interiorità.
  • Il bianco della neve farà in modo tale di farci capire che cos’è la materia nel mondo.